Palazzo storico in Piazza Indipendenza FIRENZE

Descrizione

Descrizione dei beni
I beni in oggetto consistono in un complesso immobiliare costituito da un unico corpo di fabbrica, composto da n.7 unità immobiliari catastalmente distinte ed aventi destinazione d’uso diverso per una superficie commerciale utile lorda stimata in mq. 2.587,45.

Il fabbricato è localizzato in una posizione privilegiata al margine del centro storico di Firenze, in vicinanza dei Viali di circonvallazione, a circa 5 minuti a piedi dalla Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. L’edificio è caratterizzato dalla sua dislocazione ad angolo rispetto a Via Santa Caterina d’Alessandria e Via Ferdinando Bartolommei, tra loro perpendicolari, che sfociano nella ottocentesca Piazza dell’Indipendenza.
La costruzione ha un prospetto smussato fronteggiante la piazza, cosa che la caratterizza architettonicamente distinguendola da tutti gli altri palazzi della storica piazza.

Ubicazione immobili
Comune di Firenze, Via Ferdinando Bartolommei n.8, angolo Via Santa Caterina d’Alessandria n.2 – n.4. L’edificio è esattamente in posizione angolare rispetto a Piazza dell’Indipendenza, un fronte dell’immobile ha finestre posizionate su tutti i piani che affacciano su questa Piazza.

Caratteristiche delle unità immobiliari
Le unità immobiliari in oggetto, poste in Firenze, in angolo di Piazza dell’Indipendenza, sono parti costituenti di un ampio fabbricato composto di n. 3 piani fuori terra, seminterrato, n. 2 piani mezzanini, attico e lastrico solare. E’ un edificio dalle caratteristiche storiche ed architettoniche di indiscusso livello, così come evidenziato e riportato dal Repertorio delle Architetture Civili di Firenze di Palazzo Spinelli curato da Claudio Paolini. Nello specifico si tratta di una palazzina acquistata (o costruita su sua commissione) dallo scultore americano Horatio Greenough presumibilmente nella prima metà del 1800 per farne la propria casa d’artista. Al tempo lo scultore ottenne, a differenza da quanto indicato dal piano regolatore della zona, di realizzare un angolo smussato dalla parte prospiciente la piazza, in modo da avere più luce nel proprio atelier. Secondo il repertorio di Bargellini e Guarnieri il progetto è da attribuirsi all’architetto Orazio Batelli, che in effetti è documentato come attivo per più di un edificio di piazza Indipendenza, negli anni di urbanizzazione della zona (1844-1845). All’origine la palazzina comprendeva una ampia sala espositiva, una galleria per i gessi, un vestibolo per i dipinti, una biblioteca, lo studio vero e proprio dello scultore e un vasto laboratorio per i collaboratori, tra i quali vi fu per un certo tempo Hiram Powers. L’immobile divenne poi palazzina Marchi (mantenendone fino ad oggi la denominazione) ed ora è sede al piano terreno della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Sull’architrave del portone d’accesso su via Santa Caterina è riportata la data 1911, ad indicare un intervento di rinnovamento e di ampliamento che, tra l’altro, comportò la riduzione delle primitive finestre dello studio dello scultore; tale intervento potrebbe essere ricondotto a quello effettuato dall’ingegnere Ugo Giovannozzi ad un non meglio identificato villino Marchi situato in Firenze segnalato nel repertorio di Elisabetta Insabato e Cecilia Ghelli. Il corpo di fabbrica costruito pertanto nell’ambito del progetto unitario di urbanizzazione dell’intero lotto costituito dall’isolato di Piazza dell’Indipendenza, è caratterizzato da un elaborato apparato architettonico di facciata di primaria importanza e di eccelsa qualità, che valorizza le facciate fronteggianti la Piazza. I prospetti sono scanditi o meglio tripartiti evidenziando le tre fasce di piano (terra, primo e secondo) mediante un diverso utilizzo degli ordini architettonici sulle paraste Lo stile architettonico viene ulteriormente evidenziato dall’apparato decorativo di stile neoclassico di tutte le finestre, con rivestimento in pietra dei montanti e dei traversi, oltre ad un utilizzo degli intonaci a rilievo del piano terreno a delineare degli elementi geometrici di decoro. Attualmente la costruzione appare esteriormente invariata rispetto all’originaria fabbrica, internamente sono rimasti inalterate le volumetrie esistenti con piccole varianti per il solo adeguamento igienico funzionale degli ambienti alle nuove funzioni. L’edificio è ad oggi destinato per due terzi circa della volumetria ad uso ufficio e per le rimanenti parti a locali tecnici, seminterrati, oltre a locali di sgombero posti al piano attico ed un piano intero (l’ultimo) ad uso residenziale. Dalle planimetrie allegate si evidenzia la grandiosità dei tre saloni sovrastanti l’uno all’altro posti sull’angolo dell’edificio, caratterizzati da un altezza interna di oltre 6 mt. con pregevoli decorazioni murali oltre che dalla presenza di soffitti decorati anche con affreschi di dimensioni ragguardevoli. Sui tre piani nobili sono disposti locali con volumetrie importanti, date dalle altezze di piano di 6 mt. ognuno, vista la funzione specifica iniziale di casa d’artista, tali ambienti furono dotati fino dall’origine di ampie finestrature, che ancora oggi donano all’immobile una luce interna naturale costante durante tutte le stagioni dell’anno. Volendo schematizzare le disposizioni ai piani, meglio esplicate dagli schemi planimetrici allegati, al piano seminterrato vi sono ubicati il caveau della banca, le cantine ed i locali tecnici; al piano terreno sono stati ricavati da anni i locali al momento affidati in locazione ad un istituto bancario, che lascerà l’immobile libero nel mese di Ottobre. Al primo piano e secondo invece sono attualmente collocati in locazione alcuni studi legali e commerciali; infine il piano terzo invece è destinato ad un utilizzo residenziale. Al piano attico è situato il lastrico solare che impreziosisce l’unità immobiliare a destinazione residenziale posta al piano sottostante alla quale è collegato da una scala interna di servizio, con l’esclusiva terrazza panoramica con visuale a 360 gradi sul centro storico di Firenze e le colline circostanti.
Le destinazioni d’uso attuali del fabbricato sono così ripartite

TOTALE MQ. 2.587,45
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Dati Principali

Codice046VA3B3
Prezzo€ 0
Tipo ContrattoVendita
Superfice2587mq
CittàFirenze (FI)

Caratteristiche

Tip. ImmobilePalazzina
Condizioni Ottime
Cucina Abitabile
Classe EnergeticaA
Zona immobiliare Centro storico
Stile Architettonico Antico
  • Planimetria
  • Video

Indirizzo e mappa

VIA FERDINANDO BARTOLOMMEI 8

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La presente scheda è puramente indicativa e non costituisce vincolo giuridico contrattuale ed è suscettibile a variazione in qualunque momento.